Prende forma un percorso destinato a riportare al centro dell'attenzione scientifica, il patrimonio dell'archeologia industriale di Macomer, legato particolarmente agli antichi caseifici, come testimonianza da conoscere e salvaguardare e come possibile risorsa per il futuro del territorio.

Sarà l'università di Sassari a studiare l'ex caseificio Albano e il quartiere industriale storico di Macomer, che si affaccia nella vallata di S'Adde. Docenti e studenti del dipartimento di architettura, design e urbanistica di Alghero, saranno coinvolti in attività di rilievo, ricerca e documentazione del patrimonio produttivo della cittadina.

Si apre così un nuovo percorso di attenzione scientifica e accademica intorno al patrimonio industriale storico di Macomer. Francesco Albano, erede della storica famiglia di casari, promotore dell'iniziativa di conoscenza, salvaguardia e valorizzazione della vecchia zona industriale della città, ha incontrato Bruno Billeci e Maria Dessì, docenti del dipartimento di architettura, design e urbanistica della sede di Alghero dell'università di Sassari.

Al centro dell'incontro vi è l'ex Caseificio Albano, oltre l'intero quartiere industriale storico di Macomer, considerato un ambito di particolare interesse per la ricerca, la didattica universitaria e lo studio delle tecniche di conservazione e recupero del patrimonio architettonico produttivo.