HomePisaCronacaUnipi in lutto per la morte del fisico Giovanni MoruzziA lungo docente di Fisica all'Università di Pisa, ha dato contributi di rilievo internazionale alla spettroscopia ad alta risoluzione. Il ricordo dei colleghi Francesco Pegoraro, Andrea Macchi e Massimo InguscioGiovanni MoruzziRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPisa, 17 luglio 2026 - L'Università di Pisa esprime profondo cordoglio per la scomparsa del professor Giovanni Moruzzi, venuto a mancare all'età di 81 anni. Nato a Noceto (Parma) nel 1945, si era formato all'Università di Pisa e alla Scuola Normale Superiore, dove si era laureato e perfezionato in Fisica. Ha svolto l'intera carriera accademica presso l'Ateneo pisano, divenendo professore associato nel 1983 e insegnando per molti anni Fisica 2 (elettromagnetismo classico) ed Algoritmi di Spettroscopia nel corso di laurea in Fisica.

La carriera

La sua attività scientifica ha spaziato dalla spettroscopia atomica e molecolare allo sviluppo di sorgenti laser nel lontano infrarosso e di innovativi strumenti computazionali per l'analisi degli spettri molecolari, contribuendo in modo significativo al progresso della spettroscopia ad alta risoluzione. Ha inoltre svolto attività di ricerca presso l'Università di Mainz grazie a una prestigiosa borsa della Fondazione Alexander von Humboldt. Nel ricordarne il percorso scientifico, Massimo Inguscio, ex presidente del CNR e Accademico dei Lincei, sottolinea come Moruzzi sia diventato «presto riferimento mondiale in questo campo», grazie alle sue analisi accurate e alla straordinaria capacità di interpretare gli spettri molecolari. Inguscio ne ricorda anche le qualità umane: «Di tutta la scuola pisana di fisica atomica Giovanni era certamente il più discreto ed elegante, capace anche di humour sottile».