Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiLa gdo è sempre in equilibrio instabile in un mercato sferzato oggi da nuovi venti: il network di negozi che va razionalizzato (e non tanto allargato), la logistica da riorganizzare e rendere flessibile e sostenibile (viste le recenti tensioni geopolitiche), i consumi sono deboli (e l’inflazione persiste). In aggiunta ci sono alcuni passaggi generazionali in vista, negli assetti proprietari di gruppi a conduzione familiare, che possono aprire a nuove strategie. Se queste sfide richiedono maggiori risorse o inediti progetti, un contributo può arrivare dai fondi della finanza. O, almeno, dalle logiche che seguono nella strutturazione dei business visto che, tra finanza e grande distribuzione organizzata, è un matrimonio che difficilmente si consumerà. È piuttosto un amor cortese che può comunque illuminare il sentiment del comparto su dove e come la gdo ha margini di miglioramento. Partendo in particolare dallo snodo dei passaggi generazionali, i punti caldi della distribuzione diventano in primis governance e architettura societaria ma si allargano poi alla scelta di indici diversi per misurare le performance del settore, agli asset da valorizzare e non da ultimo alla fotografia di un mercato resiliente alle crisi, radicato sui territori e che, seppur lentamente, va verso la concentrazione.
La grande distribuzione si specchia nella finanza in cerca di nuovi modelli - ItaliaOggi.it
Nuove sfide per la grande distribuzione organizzata richiedono più risorse. Ma le nozze tra gdo e i fondi sono difficili. Tuttavia, dalla governance all’estero, le logiche dei fondi si possono imparare








