Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIl governo brasiliano ha annunciato che avvierà "immediatamente" la procedura di reciprocità in risposta ai dazi del 25% imposti dagli Stati Uniti su alcuni prodotti brasiliani, attribuendo la responsabilità del provvedimento alla famiglia dell'ex presidente Jair Bolsonaro. "Il 15 luglio 2026 passerà alla storia delle relazioni tra Brasile e Stati Uniti come una data deplorevole", ha dichiarato la Presidenza brasiliana in una nota, condivisa dal presidente Luiz Ina'cio Lula da Silva sui suoi profili social. "Non vi è alcuna giustificazione per l'adozione di misure unilaterali contro il nostro Paese. Secondo le statistiche dello stesso governo statunitense, gli Stati Uniti hanno accumulato un surplus commerciale di 424,5 miliardi di dollari con il Brasile negli ultimi 15 anni", si legge nella dichiarazione. Il Brasile ha quindi annunciato che "avvierà immediatamente le procedure per attivare i meccanismi previsti dalla Legge sulla Reciprocità" e che "solleverà nuovamente la questione nell'ambito del meccanismo di risoluzione delle controversie dell'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC)".
Dazi, il Brasile risponde agli Usa: avvieremo immediatamente misure di reciprocità - ItaliaOggi.it
Il governo brasiliano avvia procedure di reciprocità contro i dazi del 25% imposti dagli Stati Uniti. La presidenza Lula critica le misure unilaterali e solleva la questione all'Organizzazione Mondiale del Commercio












