Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiCirca 430mila professionisti del comparto Sicurezza e Difesa riceveranno un aumento complessivo minimo di 200 euro netti mensili, una cifra che si traduce in un beneficio economico di almeno 2600 euro netti all’anno per ogni lavoratore. Gli addetti del comparto percepiranno anche gli arretrati per gli anni 2025 e 2026 di 2448 euro lordi.

I dettagli dell'accordo e le categorie coinvolte

Questi sono i numeri principali dell’accordo sindacale siglato il 15 luglio 2026 a Palazzo Vidoni per il triennio 2025-2027, un passaggio che consolida il percorso iniziato con il precedente rinnovo avvenuto nel dicembre 2024. La firma del nuovo contratto punta a rafforzare la stabilità economica di una platea vastissima che comprende 105mila Carabinieri, 94mila agenti della Polizia di Stato, 69mila militari dell'Esercito e 56mila finanzieri, oltre a decine di migliaia di operatori della Polizia Penitenziaria, dell'Aeronautica, della Marina e delle Capitanerie di porto.

Il Ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo ha accolto con favore la conclusione della trattativa sottolineando che l'obiettivo è quello di garantire «più tutele per chi ci tutela». Secondo l'esponente del Governo la firma rappresenta un segnale chiaro e preciso dell’impegno dell’esecutivo nei confronti delle persone che ogni giorno garantiscono la sicurezza interna ed esterna del Paese in un momento storico segnato da grandi complessità.