Un omicidio apparentemente inspiegabile. Nel rione Bonagia, a Palermo, il 69enne Vito Petrigno è stato ucciso a coltellate nello scantinato della palazzina in cui viveva con la famiglia in via Papa Giovanni XXIII. A dare l’allarme è stata una vicina, attirata dalle urla della moglie: “Aiuto, stanno ammazzando mio marito”. Petrigno è stato raggiunto da una serie di fendenti sulla schiena per motivi ancora da chiarire. Il sospettato è un 23enne catturato poco tempo dopo dalla polizia. La prima ipotesi è che il delitto si sia consumato nel contesto di una lite tra vicini.

Omicidio nel quartiere Bonagia di Palermo

Parla una testimone del delitto di Vito Petrigno

Arrestato un 23enne

Omicidio nel quartiere Bonagia di PalermoI fatti si sono consumati alle ore 9 di venerdì 17 luglio. In via Papa Giovanni XXIII, nel quartiere Bonagia a Palermo, Vito Petrigno si trovava insieme alla moglie nei pressi – scrive Palermo Today della cantina dello stabile.In quel luogo sarebbe scoppiata una lite con un uomo che poco dopo lo avrebbe accoltellato alle spalle. A dare l’allarme, come già riportato, è stata una vicina di casa.©️ 2024 OpenMapTiles | ©️ 2024 OpenStreetMap contributors | ©️ 2024 TomTom | TuttocittàUn uomo di 69 anni, Vito Petrigno, è stato ucciso nei pressi della sua abitazione a Palermo. Per l'omicidio è stato fermato un 23enneLa donna è stata allertata dalle urla della moglie della vittima. Secondo una prima ricostruzione riportata dal Giornale di Sicilia, dopo il delitto l’aggressore si sarebbe dato alla fuga.L’uomo, tuttavia, sarebbe stato notato dalla moglie della vittima mentre si allontanava dall’edificio prima dell’arrivo della polizia.Parla una testimone del delitto di Vito PetrignoGiornale di Sicilia ha raccolto le parole della vicina che ha dato l’allarme. La donna racconta: “Sentivo le grida, mi sono affacciata ma non vedevo nessuno. Così sono scesa”.