«Aiuto, aiuto, me lo stanno uccidendo». È il grido disperato della moglie di Vito Petrigno, il pensionato di 69 anni assassinato a coltellate nel quartiere Bonagia. Quelle urla hanno richiamato l'attenzione dei vicini, tra i primi ad accorrere dopo l'aggressione, ma per l'uomo non c'è stato nulla da fare.
A raccontare quei drammatici istanti è una residente del condominio. «Sentivo gridare con insistenza» – racconta –. Mi sono affacciata dal balcone ma non vedevo nessuno. Allora sono scesa in strada e ho trovato la moglie di Vito disperata, che chiedeva aiuto. È stata una scena terribile.
L'omicidio è avvenuto in via Papa Giovanni XXIII, nel quartiere Bonagia. Secondo una prima ricostruzione, Petrigno sarebbe stato raggiunto da diversi fendenti al culmine di una violenta lite. Gli investigatori stanno cercando di chiarire se il movente sia da ricondurre a un acceso diverbio tra vicini oppure a un tentativo di rapina degenerato in tragedia. Al momento nessuna ipotesi viene esclusa.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo di rianimare il sessantanovenne. Ogni tentativo, però, si è rivelato inutile: le ferite riportate erano troppo gravi e i medici hanno potuto soltanto constatarne il decesso.










