I principali software dedicati al monitoraggio hardware hanno recentemente introdotto il supporto alla lettura della temperatura hotspot delle GPU NVIDIA GeForce RTX 50 Series, una metrica che fino a poco tempo fa non risultava accessibile nonostante fosse presente nelle generazioni precedenti.

Strumenti come HWMonitor, HWiNFO e AIDA64 consentono ora di visualizzare questo parametro grazie al lavoro svolto dagli sviluppatori dei software di monitoraggio, che hanno reso disponibile una lettura non inclusa nell'interfaccia ufficiale NVAPI di NVIDIA.

Come era facile immaginare, in rete sono iniziate a fioccare le segnalazioni di temperature anomale dell'hotspot. Numerosi utenti hanno condiviso la propria esperienza su Reddit � e non solo � con�un problema che appare piuttosto comune, soprattutto per le proposte di fascia alta.

L'introduzione di questo dato ha spinto numerosi utenti a ripetere benchmark e test termici delle proprie schede video. In alcuni casi sono emersi risultati che hanno attirato l'attenzione della community, con differenze molto marcate tra la temperatura della GPU e quella dell'hotspot.

Uno degli esempi pi� discussi riguarda una COLORFUL iGame GeForce RTX 5080 Vulcan, che durante i test ha registrato una temperatura hotspot di 98,5�C, mentre la temperatura complessiva della GPU si fermava a 68,6�C. La differenza di circa 30�C ha spinto il proprietario della scheda a contattare direttamente l'assistenza tecnica del produttore.