L'Unione europea sta rafforzando le sue missioni di sicurezza nel Mar Rosso, mentre secondo diverse fonti i ribelli Houthi sostenuti dall'Iran si starebbero preparando, su richiesta di Teheran, a chiudere lo stretto di Bab el-Mandeb, il passaggio che dà accesso alla principale rotta mondiale del traffico marittimo nel Mar Rosso e al corridoio petrolifero del Corno d'Africa.
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Il Bab el-Mandeb, in arabo «Porta delle Lacrime», è uno stretto largo circa 30 chilometri nel suo punto più stretto, che separa lo Yemen, sulla penisola arabica, da Gibuti ed Eritrea, nel Corno d'Africa.
Per lì transita circa il 10-15% del commercio marittimo mondiale, compresa una parte significativa delle importazioni europee di petrolio e gas.
Una chiusura costringerebbe le navi a prendere la rotta molto più lunga attorno al Capo di Buona Speranza, aggiungendo da due a tre settimane ai viaggi tra Asia ed Europa e facendo aumentare nettamente i costi di trasporto.













