Il portavoce Yahya Qasim Saree a Huffpost: "Bab el Mandeb è sotto il nostro controllo, è chiuso solo per i sauditi". L'effetto concreto dell'iniziativa, su mandato iraniano, è un'estensione del conflitto a livello regionale, con forte riduzione del traffico nel Mar Rosso e ulteriore pressione sull'intero Medio Oriente. Mentre per Hormuz si fa avanti la mediazione dell'Oman: gestione congiunta con l'Iran e tariffe volontarie

Gli Stati Uniti hanno temporaneamente sospeso i raid sull’Iran, lasciando spazio alla diplomazia che ha messo sul tavolo una proposta presentata dal Sultanato dell’Oman. Muscat ha proposto agli iraniani di lavorare a un meccanismo regionale congiunto per la gestione dello Stretto di Hormuz con un tariffario su base volontaria. La proposta dell’Oman, che raccoglie il sostegno di tutto il Golfo, eviterebbe che Teheran possa esercitare un controllo esclusivo, ricalcando la gestione dello Stretto di Malacca, dove chi vi transita contribuisce volontariamente al finanziamento della navigazione e di tutte le operazioni nella zona. Questa