HomeCronacaToscana, più tempo per il "Buono Scuola": domande prorogate al 25 settembreLa Regione allunga i tempi per permettere ai Comuni di raggiungere un numero maggiore di famiglie. Il contributo, destinato alle scuole dell'infanzia paritarie, può arrivare fino a 500 euroBimbi alla scuola dell'infanziaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 17 luglio 2026 – Buone notizie per le famiglie toscane alle prese con l'iscrizione dei figli alla scuola dell'infanzia. La Regione Toscana ha deciso di prorogare al 25 settembre la scadenza per la presentazione delle domande per il “Buono Scuola”, il contributo finalizzato a sostenere le rette di frequenza delle scuole dell'infanzia paritarie (private e comunali) per l’anno scolastico 2026-2027. L’obiettivo di questa estensione, promossa nell'ambito del progetto regionale "GiovaniSì", è duplice: consentire ai Comuni di perfezionare le procedure e, soprattutto, dare alle amministrazioni più tempo per intercettare un numero maggiore di famiglie potenzialmente interessate e aventi diritto.
I requisiti per accedere al bando
Per poter fare richiesta, è necessario soddisfare alcuni requisiti fondamentali. Innanzitutto, la bambina o il bambino per cui si inoltra la domanda deve risiedere in un Comune toscano e avere un posto garantito in una scuola dell'infanzia paritaria. Sul fronte economico, è richiesto un attestato Isee minorenni, in corso di validità, inferiore o uguale a 30.000 euro.








