Nel capitolo sull'Italia del rapporto sullo Stato di diritto 2026, la Commissione rileva "preoccupazioni" riguardo ai rischi per «il funzionamento indipendente e la sostenibilità finanziaria» della Rai, anche se su quest’ultimo punto sono registrati «progressi».«Sebbene - si legge nel testo - la Rai abbia indicato che il ritardo nella nomina del presidente del cda non abbia influito sul funzionamento, alcune parti interessate hanno ritenuto che lo stallo politico e l’incapacità di raggiungere un consenso fossero un esempio delle carenze delle norme attuali nel proteggere efficacemente la Rai dai rischi di influenze indebite».Il rapporto rileva che «è proseguita la riforma delle norme di governance e finanziamento dei media di servizio pubblico, con un progetto di legge attualmente all’esame del Parlamento. Nell’ambito della sua missione di servizio pubblico, l’emittente radiotelevisiva Rai si impegna a garantire un’efficace copertura giornalistica e di attualità, nonché a migliorare la sicurezza e le condizioni di lavoro dei suoi giornalisti».«Al fine di allinearsi con l’Emfa (European Media Freedom Act, ndr), un progetto di proposta di riforma delle norme di governance e finanziamento della Rai è attualmente all’esame del Senato - ricorda la Commissione europea -. Il governo ha indicato che il progetto mira a rafforzare l’indipendenza della Rai e a salvaguardarne meglio la stabilità finanziaria. Sebbene le parti interessate ritengano che alcuni aspetti della riforma sembrino andare nella giusta direzione, sono anche dell’opinione che le modifiche proposte alla governance e al finanziamento della Rai possano essere migliorate».«Mentre il governo ha indicato che la riduzione di 10 milioni di euro dei finanziamenti pubblici per la Rai nel 2026 era intesa a razionalizzare i costi operativi della Rai, gli stakeholder hanno espresso preoccupazioni circa il suo impatto sulla stabilità e prevedibilità finanziaria del servizio pubblico radiotelevisivo - si legge ancora nel testo -. La Rai ha ritenuto che i nuovi requisiti di contenimento dei costi per il 2026 e il 2027 rappresentassero un rischio per la sua sostenibilità finanziaria e la sua capacità di competere efficacemente sul mercato. In questo contesto, si sono registrati ulteriori progressi sulla raccomandazione formulata nella Relazione sullo Stato di diritto del 2025».
Report Ue sullo Stato di diritto: "Preoccupa l'indipendenza della Rai"
Nel capitolo sull'Italia del rapporto sullo Stato di diritto 2026, la Commissione rileva "preoccupazioni" riguardo ai rischi per «il funzionamento indipendente...









