La merce sequestrata nel porto di LivornoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLivorno, 17 luglio 2026 – Doppio blitz nel porto di Livorno. La Guardia di Finanza e l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con due distinte operazioni hanno sequestrato una partita di pesce verdesca e caviale di storione russo senza certificazione.

Il carico carico serviva a rifornire le navi da crociera

Entrambe appartengono a specie tutelate dalla normativa internazionale. L’intervento è scattato durante i controlli sulle forniture destinate a due navi da crociera, battenti bandiera di Panama e delle Bahamas, che avrebbero dovuto imbarcare le provviste nello scalo labronico. L’attività investigativa, svolta dai militari della Squadra Operativa Cites della Guardia di Finanza e dai funzionari della Sezione Antifrode dell’Agenzia delle Dogane, si è concentrata sulle spedizioni commerciali individuate attraverso un’accurata analisi del rischio, estendendo i controlli non solo al traffico passeggeri ma anche alla logistica marittima.

Il pesce sequestrato

Gli accertamenti hanno riguardato una partita di verdesca (Prionace glauca) e una di caviale di storione russo (Acipenser gueldenstaedtii), specie inserite nell’Appendice II della Convenzione Cites, che disciplina il commercio internazionale di animali e piante selvatiche per impedirne lo sfruttamento eccessivo e tutelarne la sopravvivenza.