Operazione congiunta della Capitaneria di Genova, delle Dogane e della finanza: gli alimenti sono stati intercettati e distrutti
Determinante il contributo della Capitaneria di Porto di Genova
Genova – Una vasta operazione congiunta condotta dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, dalla Guardia di finanza e dalla Capitaneria di Porto di Genova, ha portato alla scoperta e alla distruzione di un ingente quantitativo di prodotti ittici illegalmente importati dalla Cina.
I controlli, effettuati su 15 passeggeri in arrivo nello scalo internazionale di Milano Malpensa provenienti da Wenzhou hanno permesso di intercettare circa 400 kg di pesce e derivati privi dei necessari requisiti igienico-sanitari e documentali previsti dalla normativa europea e nazionale.
Tra i prodotti ittici sequestrati figurano l’arca asiatica, il bumalo in salamoia, il carassio dorato fresco non eviscerato, i gamberi di acqua dolce e i gamberetti essiccati. Si tratta di prodotti che non possono essere commercializzati né introdotti sul territorio nazionale sia per qualità che per quantità, poiché privi dei requisiti di edibilità, tracciabilità e conformità sanitaria richiesti dal Regolamento delegato Ue e dalla nomenclatura combinata doganale.







