Pubblicato il

17/07/2026 - 12:13 CEST

Il presidente cinese Xi Jinping, intervenendo venerdì a un importante vertice sull’intelligenza artificiale, ha contestato le restrizioni tecnologiche imposte dagli Stati Uniti. Ha chiesto che l’IA sia sviluppata e regolamentata come uno sforzo globale e non dominata da un singolo Paese.

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Parlando a Shanghai, Xi ha messo in guardia contro quello che ha definito un «ricorso eccessivo» alle motivazioni di sicurezza nazionale, un chiaro riferimento alle restrizioni guidate dagli Stati Uniti che hanno tagliato la Cina fuori da alcuni dei chip e delle tecnologie di IA più avanzati al mondo.