Le famiglie siciliane spendono ogni anno circa 157 milioni di euro per acquistare gelati, alimentando un comparto che conta 563 laboratori, dei quali 373 sono imprese artigiane, pari al 66,3% del totale, una quota quasi quattro volte superiore alla media nazionale (17,2%). È quanto emerge da un’elaborazione dell’Osservatorio MPI di Confartigianato Sicilia su dati Istat, Unioncamere-Infocamere e Agenzia delle Entrate.La fotografia del settore evidenzia il ruolo centrale delle gelaterie artigiane nella valorizzazione delle produzioni locali e della tradizione siciliana. Dietro ogni cono e ogni coppetta si nasconde infatti il lavoro quotidiano di maestri gelatieri che trasformano materie prime del territorio in un prodotto identitario, capace di attrarre residenti e turisti e di generare valore economico per le comunità locali. Analizzando i dati provincia per provincia, Palermo è il principale mercato regionale con una spesa annua delle famiglie pari a 38 milioni di euro e 126 laboratori di gelateria, di cui 74 artigiani. Seguono Catania, con 35 milioni di euro di consumi e 98 laboratori (62 artigiani), e Messina, che registra 21 milioni di euro di spesa e 103 laboratori, dei quali 74 artigiani, con un’incidenza dell’artigianato che raggiunge il 71,6%. Nella fascia intermedia si collocano Trapani, con 14 milioni di euro di consumi e 57 laboratori (34 artigiani), Agrigento e Siracusa, entrambe con una spesa annua di 13 milioni di euro.