Finalmente è arrivato anche per lui il momento di raccontare i Mondiali di calcio dal vivo e non dagli angusti studi di Dazn a Cologno Monzese: praticamente scomparso dai radar come tutta la piattaforma per un Mondiale televisivamente dominato dalla Rai, Pierluigi Pardo è sbarcato ad Atlanta per la semifinale tra Argentina e Inghilterra. La gioia traspariva dalla pomposa presentazione del match che si concludeva con la frase autobiografica: «Siamo dall'altra parte del mondo, tutto intorno a noi è stupore, bellezza, è meraviglioso essere qui». E la partita l'ha raccontata con lo stile di Adani, urlando ai gol come fa il commentatore tecnico Rai ma senza aggiungere alle urla ragionamenti spiazzanti come riesce a fare il cantore di "Facciamo calcio". Alla rete degli inglesi per lui inaspettata si è cimentato con un "il piazzato di Gooooordooon" accompagnato dalle parole della seconda voce Massimo Ambrosin. Il pareggio dell'Argentina è stato celebrato dal telecronista con un "Enzo Fernandez ha colpito, ha colpito", sul gol della vittoria si è scatenato in un "Cross in mezzzzzzzooooooooooo, 2 a 1, ha colpito, ha colpito Lautaro, fa la storia Lautaroooooo". E nel corso della telecronaca le immancabili dotte citazioni musicali, l’uso frequente della lingua inglese e un ode a Soriano, non l’ex calciatore della Sampdoria ma lo scrittore originario di Mar del Plata. Insomma, Pardo e Adani insieme in postazione formerebbero una coppia da fuochi d’artificio, una gara a chi urla di più.