Lusso? Una parola che per lui non esiste. Al suo posto: qualità, desiderabilità, intelligenza artigianale. Da qui, dalla storia della sua famiglia e di molte imprese italiane, parte Diego Della Valle, grande imprenditore alla guida di un gruppo da 1 miliardo di euro di fatturato, con quattro marchi, Tod’s, Fay, Hogan e Roger Vivier (più Schiaparelli, di proprietà della famiglia), 5.600 dipendenti e una priorità, l’eccellenza. Che poi negare il lusso sia un’iperbole, certo, lo si accetta e lo si comprende da un uomo che tanto ha fatto, inventato, creato, spinto per portare nel mondo l’italian lifestyle, trasmetterne l’essenza, amplificarne il messaggio e il mito: un territorio autentico, con persone che amano vivere bene, circondate dalla bellezza di arte e natura.

Gentleman. Partiamo dalla sua visione imprenditoriale: al centro l’uomo, con una espressione coniata da lei, intelligenza artigianale…

Diego Della Valle. Trasmettere il saper fare è una priorità per noi e speriamo che se lo ricordi anche chi oggi domina i processi dell’intelligenza artificiale. Nel nostro settore, l’uomo rimane al centro. Le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale aiutano, ma senza il tocco dell’artigiano non si può trasmettere l’essenza del Made in Italy.