Crotone, condanna a cifra colossale per la caserma dei carabinieri incompiuta e caccia ai responsabili: s’indaga per danno erariale.

CROTONE – Il disastro perfetto ha un prezzo esatto scritto nero su bianco in una sentenza, rimasta finora nell’ombra, e in un fascicolo della magistratura contabile che promette di far tremare i palazzi della burocrazia tra Roma e la Calabria. Trenta milioni e cinquecentomila euro. Questa è la cifra colossale che il ministero dell’Interno è stato condannato a risarcire alla società San Paolo Immobiliare S.r.l. per la mancata locazione della nuova caserma del Comando provinciale dei carabinieri di Crotone, l’eterna incompiuta di via Gioacchino da Fiore, in località Tufolo.

Ma la vera bomba è che quel risarcimento da capogiro, rimasto finora inedito, ha fatto scattare la reazione della magistratura contabile. La Procura regionale della Corte dei Conti presso la Sezione Giurisdizionale per il Lazio ha ufficialmente aperto un’inchiesta per presunto danno erariale. Il procedimento punta a individuare e chiamare a rispondere con il proprio patrimonio personale i dirigenti, i funzionari e i decisori pubblici che, con le loro scelte e omissioni lungo un arco temporale di oltre vent’anni, hanno causato questo spaventoso salasso per le casse dello Stato.