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Renato Franco

Il comico porta in scena «Operaccia satirica». «Trump? Il problema è che l’America, a furia di esportare la democrazia, è rimasta senza casa sua»

Un comico in seduta con la sua psicologa e affiancato dai suoi inseparabili musicanti intreccia confessioni, deliri, memorie e poesia comica. È Operaccia satirica - Onora i padri e paga la psicologa, che Paolo Rossi porta in scena venerdì 17 a Bormio, in occasione della Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi. «Sono l’ultimo dei Mohicani, l’ultimo analogico — sorride Paolo Rossi —. E credo che nella società in cui viviamo l’ultima spiaggia analogica sia rimasta il teatro. Amo confondere la finzione con la realtà e questo coglie in pieno il mio stile».

Lo insegna Pirandello: tutti abbiamo una maschera.«Oggi viviamo nella società del palcoscenico: tutti recitano, a volte, anche meglio degli attori professionisti».