Di: Giuditta Wiesendanger Guardare il tramonto da una capanna e svegliarsi circondati dalle montagne è un’esperienza che attira sempre più escursionisti. Prima di scegliere dove passare la notte, però, è importante conoscere possibilità, limiti e regole del pernottamento in quota.Dove è possibile piazzare la tenda?In Svizzera il campeggio libero non è regolato in modo uniforme e possono esistere restrizioni cantonali o comunali. Una singola notte in una piccola tenda, con poche persone e nel rispetto dell’ambiente, è generalmente tollerata sopra il limite del bosco, in prati alpini o terreni rocciosi. Come indicato dal Club Alpino Svizzero (CAS), prima di scegliere il luogo va verificata l’eventuale presenza di aree protette e, se si pernotta vicino a un alpeggio o a una capanna, va chiesto il permesso agli interessati.Tenda da campeggio illuminata durante una notte di luna piena.iStockDove si può fare bivacco?Il bivacco, ossia il pernottamento senza tenda all’aperto, è di principio consentito. Vanno scelte aree poco sensibili dal punto di vista naturalistico, oltre il limite del bosco ed evitate zone umide, golenali e habitat della fauna selvatica. Così come per una notte in tenda, sono vietati o soggetti a restrizioni il Parco nazionale svizzero, le bandite federali di caccia, molte riserve naturali e le zone di tranquillità della fauna durante i periodi di protezione.Pernottare in capannaLa prenotazione in Svizzera è obbligatoria, soprattutto nei mesi di alta stagione (luglio e agosto) quando i posti letto si esauriscono rapidamente. I canali ufficiali si dividono in base alla gestione della struttura: Portale Capanne CAS: il sito ufficiale del Club Alpino Svizzero per cercare, verificare la disponibilità e prenotare oltre 150 rifugi ufficiali.Ticino Turismo: guida ufficiale regionale con filtri avanzati per scegliere le capanne ticinesi in base ai servizi e all’apertura.Capanne Ticino e Moesano: piattaforma ufficiale per la ricerca e la prenotazione di capanne e rifugi alpini situati in Ticino e nel MoesanoSe si passa la notte in capanna nello zaino non devono mancare:- Tappi per le orecchie: utili nei dormitori condivisi; non si sa mai chi potrebbe essere il vicino di letto- Sacco lenzuolo: è obbligatorio per motivi igienici; i piumini e/o le coperte sono forniti dalla capanna- Contanti: non sempre in quota c’è connessione per pagare con la carta di credito - Qui trovi altri consigli e regole per un buon soggiorno in capannaCapanne custoditeSono gestite da un capannaro durante la stagione estiva (e talvolta anche in inverno per lo scialpinismo). La prenotazione è spesso necessaria e include generalmente la mezza pensione con cena e colazione. I posti letto possono essere in grandi dormitori comuni o in camere più piccole (adatte per le famiglie).Capanna Dom del CAS (Domhütte)iStockCapanne non custoditeSono prive di personale, richiedono completa autonomia. Gli escursionisti devono portare viveri, preparare i pasti e occuparsi della pulizia. Il pagamento avviene di solito tramite cassetta delle offerte o codice QR.Capanne parzialmente custoditeQueste strutture cambiano modalità in base al periodo dell’anno o ai giorni della settimana. Nei periodi di massima affluenza c’è un capannaro che offre il servizio di ristorazione.Bivacchi d’alta quotaSono piccole strutture in metallo, legno o pietra situate ad alta quota, pensate come punto d’appoggio per alpinisti. Hanno pochi posti letto (tra i 4 e i 12 ) e non ci sono servizi, solo brande e coperte.Ingresso di un bivacco fisso nelle Alpi svizzere, utilizzato come punto d’appoggio per escursionisti e alpinisti.iStock Il nuovo sentiero in Val BondascaIl Quotidiano 07.07.2026, 19:00