Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl caso della traduzione errata del titolo del dipinto ’L’Assunzione di Maria’ custodito nel Museo diocesano di Palazzo Orsini a Pitigliano diventa lo spunto per riaprire il dibattito sulla collocazione delle opere d’arte provenienti dal territorio della diocesi. Il sindaco di Santa Fiora, Federico Balocchi, ha rivolto un appello al vescovo della diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello, monsignor Bernardino Giordano, chiedendo di riaprire il confronto sulla possibilità di riportare alcune opere nei luoghi per i quali erano state realizzate. Balocchi sottolinea come la vicenda dell’errata traduzione abbia acceso i riflettori sul dipinto quattrocentesco di Girolamo di Benvenuto, ma osserva che spesso "non è stato ricordato come l’opera fosse stata commissionata dal conte Guido Sforza per il convento della Santissima Trinità alla Selva, nel territorio di Santa Fiora, dove lo stesso committente volle essere sepolto".
Il sindaco richiama quindi il tema della valorizzazione delle opere conservate nel Museo diocesano di Pitigliano, che raccoglie numerosi beni provenienti dalle chiese della diocesi. Secondo Balocchi, "alla luce degli interventi eseguiti negli ultimi anni sugli edifici religiosi di Santa Fiora e delle moderne tecnologie per la conservazione, sarebbe opportuno verificare se esistano le condizioni per riportare alcune opere nelle sedi originarie".







