LUCCA"La morte di un detenuto avvenuta nelle scorse ore nel carcere di Lucca, sulla quale sarà la magistratura a fare piena luce, impone una riflessione seria sullo stato dell’istituto penitenziario e sulla necessità che tutte le figure di garanzia siano operative. Per questo riteniamo ancora più grave e incomprensibile che, a sei mesi dalle dimissioni del Garante comunale delle persone private della libertà personale, l’amministrazione Pardini e la sua maggioranza non abbiano ancora provveduto alla nomina del nuovo garante". A dirlo sono le forze della coalizione di centrosinistra in consiglio comunale. "Non si tratta di un incarico simbolico - spiegano -. Il Garante è uno strumento essenziale di tutela dei diritti, ascolto e collegamento tra istituzioni, direzione del carcere, detenuti, personale penitenziario, operatori e famiglie. Lasciare vacante questa figura significa rinunciare a un presidio fondamentale, soprattutto in una fase di forte crisi del sistema carcerario". "Negli ultimi mesi sono stati numerosi gli allarmi sulla situazione degli istituti penitenziari, compreso quello lucchese: sovraffollamento, carenza di personale e condizioni di vita difficili sono problemi denunciati da più parti. Anche per questo il carcere di Lucca avrebbe bisogno di un Garante pienamente operativo, capace di svolgere un ruolo di vigilanza, dialogo e proposta. Come forze di centrosinistra chiediamo all’amministrazione di mettere fine a questo ritardo e procedere senza ulteriori rinvii alla nomina del nuovo Garante dei detenuti. Le istituzioni - concludono - si misurano soprattutto nei luoghi più fragili della società: garantire i diritti delle persone detenute significa garantire la dignità dello Stato e il rispetto dei principi costituzionali". Giulia Prete
"Garante detenuti inaccettabili 6 mesi di vuoto"
LUCCA "La morte di un detenuto avvenuta nelle scorse ore nel carcere di Lucca, sulla quale sarà la magistratura a fare...






