HomeRavennaCronacaLa piaga della cefalea cronica: "Crea una disabilità importante". Un progetto per curare più pazientiL’obiettivo è intercettare coloro che non si sono mai rivolti agli specialisti: "Salto di qualità nel trattamento. E in futuro prevediamo di iniziare a fare prevenzione anche con i medici di medicina generale". .Un medico visita una paziente (foto di repertorio) Nel tondo la primaria di Neurologia Maria Grazia PiscagliaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIn provincia 50mila persone soffrono di emicrania: ovvero il 13% della popolazione. E per una quota di pazienti stimato tra 5.000 e 6.000 è cronica: ovvero si presenta almeno 3/4 volte al mese. Il 3-4% della popolazione soffre di cefalea cronica quotidiana: il dolore li colpisce per oltre 15 giorni al mese.

Il mal di testa è un problema che colpisce tanti: secondo le stime dell’Ausl, il 70% della popolazione ha avuto un episodio di cefalea almeno una volta nella vita, di cui il 40-45% nell’ultimo anno. E sono soprattutto le donne a soffrirne. "È un dolore difficile da sopportare – dice Maria Grazia Piscaglia, direttrice dell’unità operativa di Neurologia – e ha caratteristiche particolari: possono dare fastidio la luce, rumori e odori. C’è chi prima del mal di testa ha anche l’aura (disturbi neurologici transitori con visione di lampi e macchie, ndr). La cefalea è diffusa soprattutto nella fascia d’età tra i 25 e i 55 anni, nelle donne spesso si associa al ciclo mestruale. E crea una disabilità importante, con assenze sul luogo di lavoro. È una malattia con un alto impatto sociale. E riconoscerla non è sempre facile, essendo molto frequente nelle donne in passato c’era uno stigma".