HomeBolognaCronacaClima, ora anche il vento fa paura: "Facciamo le case come a Hong Kong"Il ricercatore dell’Unibo Mentaschi: "Raffiche sempre più forti, edifici da costruire con nuove modalità"Il ricercatore dell’Unibo Mentaschi: "Raffiche sempre più forti, edifici da costruire con nuove modalità"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFilippo Donati
La tempesta che poche ore ha seminato il panico in gran parte dell’Emilia-Romagna, mandando in tilt la viabilità a causa del gran numero di alberi caduti sulle strade, "è in qualche modo la tipica risposta dell’atmosfera dinanzi a condizioni di surriscaldamento", evidenzia Lorenzo Mentaschi (foto), ricercatore all’Università di Bologna specializzato in Oceanografia, meteorologia e climatologia.
Professore, in che modo raffiche di vento di 120 chilometri orari sono una conseguenza del surriscaldamento globale? "La tempesta di mercoledì è quel che si verifica quanto un fronte di area fredda si incunea in una massa d’aria calda, dunque estremamente energetica".
Eventi come questo diventeranno più frequenti? "Sostanzialmente sì: l’atmosfera è destinata a contenere sempre più energia".
Come preparare le nostre città a essere più resilienti? "Purtroppo non esiste una ricetta che ci fornisca soluzioni adatte a tutti gli aspetti del cambiamento climatico. Le alberature urbane sono il migliore antidoto alle bolle di calore che hanno cambiato volto alle nostre estati, ma possono dimostrarsi fragili dinanzi a raffiche di vento che toccano i 120 chilometri orari".











