Momenti di grande tensione ieri, poco prima di mezzogiorno, lungo corso Matteotti, dove l’utilizzo del bagno di un locale si è trasformato in un movimentato intervento di emergenza. Tutto è iniziato all’interno del bar ‘Giù Al Langoletto’. Un 46enne di origini rumene, già noto alle forze dell’ordine, è entrato nel locale chiedendo di poter usufruire dei servizi igienici.
Passati quindici minuti, non vedendolo uscire, la barista ha bussato alla porta. Alla domanda se andasse tutto bene, l’uomo ha risposto di sì. Tuttavia, trascorsi altri quindici minuti nel silenzio, la dipendente ha bussato di nuovo senza ottenere risposta. Temendo un grave malore, la donna ha deciso di allertare il numero di emergenza 112. Sul posto sono arrivati i carabinieri e i vigili del fuoco, costretti a forzare la porta della toilette con un piede di porco. Una volta aperto il bagno, i soccorritori hanno trovato l’uomo cosciente ma in evidente stato confusionale. Nonostante l’arrivo dell’ambulanza della Croce Rossa, il cinquantenne ha rifiutato le cure, opponendosi fermamente all’idea di uscire. Quando i militari hanno provato a farlo allontanare, l’uomo avrebbe reagito con violenza, scatenando una colluttazione in cui un carabiniere sarebbe rimasto lievemente ferito. Il parapiglia ha attirato l’attenzione di numerosi curiosi lungo il corso. Alla fine, l’uomo è stato bloccato e trasportato all’ospedale Carlo Urbani per gli accertamenti e le cure del caso. La sua posizione è ora al vaglio dei carabinieri. sa.fe.










