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Rinaldo Frignani

L'uomo, di 28 anni, Matteo Bartoletti, è stato arrestato dai carabinieri in viale Eritrea, al quartiere Africano. La vittima aveva chiesto aiuto nel locale dopo un lieve malore, ma il proprietario l'ha trascinata nella cantina

Gli aveva chiesto solo un bicchiere d’acqua per riprendersi da un leggero calo di pressione. Un malore che l’aveva colpita sul marciapiede di viale Eritrea, al quartiere Africano, una delle strade dello shopping non lontano dal centro della Capitale. Ma non poteva immaginare che quel ragazzo dietro al bancone del bar «Il Caffè, il Gelato, il Ristoro», uno dei più noti della zona, si sarebbe trasformato nel suo incubo. Alle sette di sera, con tanta gente che passava fuori e i clienti seduti ai tavolini esterni. Per oltre un’ora una casalinga di 48 anni è rimasta in balìa del barista, Matteo Bartoletti, di 28, che l’ha violentata nel seminterrato del locale dopo averla picchiata e anche bendata.

Arancia meccanicaUna vicenda da Arancia meccanica, con la vittima che è poi riuscita a divincolarsi e a fuggire per strada. Aveva graffi sulle braccia e sul volto. Era sotto choc. Ma anche determinata a denunciare il suo aggressore che infatti, pochi istanti più tardi, è stato arrestato dai carabinieri per violenza sessuale e sequestro di persona. La ricostruzione fornita dalla 48enne ha trovato riscontro nel sopralluogo effettuato dai militari della compagnia Parioli e del Nucleo investigativo di via In Selci. I due non si erano mai visti prima e Bartoletti, come è emerso dagli accertamenti dei carabinieri, è incensurato.La casalinga stava tornando a casa nel tardo pomeriggio di giovedì scorso quando ha avvertito un malessere.