I dati forniti dall’Ambito riguardano i primi cinque mesi dell’anno. Rispetto al 2025 i pernottamenti sono passati da 588mila a 656mila. Permanenza media salita da 2,75 a 3,02 notti. Ok le recensioni online.Presenze in aumento dell’11,7%, pari a 656mila pernottamenti nei primi cinque mesi del 2026, e soggiorni in media più lunghi con la Germania primo mercato estero e la Lombardia protagonista sul fronte nazionale. La Versilia consolida la propria capacità di attrazione turistica e conferma il suo ruolo a livello internazionale. È quanto emerge dal report dell’Ambito turistico Versilia, che mette a confronto i principali indicatori del 2026 con quelli registrati nello stesso periodo del 2025. I dati di quest’anno sono ancora provvisori ma delineano una tendenza chiara: cresce la capacità del territorio di generare soggiorni più lunghi e un numero maggiore di pernottamenti.

Tra gennaio e maggio gli arrivi sono stati 217.142, rispetto ai 213.801 del 2025, pari all’1,6% in più. Ancora più significativo il dato sulle presenze, passate da 587.848 a 656.636, con una crescita dell’11,7%. La permanenza media sale così da 2,75 a 3,02 notti, con un incremento di 0,27 notti. Un risultato che evidenzia un cambiamento importante: non cresce soltanto il numero dei visitatori, ma soprattutto il tempo trascorso sul territorio.