Dopo il sucesso de “La governante“, Csaba dalla Zorza torna con “Io sono Adele“, pubblicato da Marsilio, secondo capitolo della storia di Adele Casagrande, governante sessantenne che lascia una vita ’riuscita’ per ritrovare quella vera. Il romanzo, che può essere letto anche da chi non conosce il primo volume, verrà presentato stasera a Forte dei Marmi nell’ambito della rassegna di Villa Bertelli. L’appuntamento con l’autrice è alle 21.

Csaba dalla Zorza, cosa ha significato ‘restituire la parola’ al personaggio di Adele dopo il successo del primo romanzo?

"Non ho mai pensato al successo mentre scrivevo. Sinceramente, non credo di essere capace di riconoscermelo, preferisco pensare che “La governante“ sia arrivata nelle case e sui comodini di molte persone perchè è una storia che spiega certi desideri che noi donne portiamo a volte dentro di noi senza riuscire a dare un nome a ciò che sentiamo. La governante è un personaggio complesso che è nato nella mia testa molti anni fa, la sua storia è stata divisa in più volumi perchè così è stata pensata. Mi auguro di avere l’opportunità di proseguire".

Adele a sessant’anni lascia tutto ciò che, agli occhi degli altri, dovrebbe renderla felice. Da dove nasce il desiderio di raccontare questo coraggio?