LUCCA I candidati alla presidenza provinciale di Fratelli d’Italia saranno tre, ma i dubbi sull’iter seguito per garantire la regolarità dei requisiti dei tre sfidanti continuano a manifestarsi e vengono rilanciati con forza dall’interno dello stesso partito. Marina Staccioli, storica esponente versiliese e membro dell’Assemblea nazionale di Fdi, li ha clamorosamente ribaditi in un duro e diretto post sul suo profilo Facebook a distanza di una manciata di ore dalla ufficializzazione delle tre candidature (Riccardo Giannoni, Michele Giannini e Claudia Bonuccelli) senza però specificare chi tra i tre non avrebbe raggiunto il numero di firme necessarie per essere candidato. "Candidarsi a coordinatore provinciale senza le firme previste dal regolamento del congresso– scrive Staccioli che è schierata con Riccardo Giannoni – non viola soltanto un patto scritto tra gli iscritti, ma significa non avere la fiducia degli amministratori della Provincia e allora che senso ha questo esercizio di forza contro tutti i principi di ragionevolezza e buon senso?". Ma a dubitare di quanto sta succedendo sono anche altri esponenti, come Elena Picchetti, consigliere comunale a Castelnuovo Garfagnana, e Mara Nicodemo, consigliere provinciale e comunale a Lucca che riprendono e condividono sui propri profili social le considerazioni di Staccioli. Il clima, in casa Fdi, è tutt’altro che tranquillo.