HomeLegnanoCronacaSindaco e giunta, stipendi da mezzo milione di euroVale circa mezzo milione di euro la spesa complessiva che il Comune di Legnano sosterrà ogni anno, a partire...Palazzo Malinverni, sede del municipio, dove nelle recenti elezioni a giugno è stato riconfermato il sindaco RadiceRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciVale circa mezzo milione di euro la spesa complessiva che il Comune di Legnano sosterrà ogni anno, a partire dal 2027, per le indennità di funzione del Sindaco e della Giunta, gli oneri contributivi connessi e i gettoni di presenza dei Consiglieri Comunali. Sommando tutte le voci previste dalla delibera, infatti, l’impegno annuo dell’Ente ammonta a poco meno di 485mila euro. Pochi giorni fa sono stati definiti gli importi delle indennità di funzione spettanti al Sindaco Lorenzo Radice e alla nuova Giunta comunale, con cifre che, dopo l’ultimo adeguamento datato 2024, differiscono solo in base alla posizione lavorativa dichiarata da ciascun amministratore.
L’entità del compenso, infatti, dipende dallo status professionale e dall’eventuale richiesta di aspettativa non retribuita. Radice, lavoratore dipendente privato collocato in aspettativa non retribuita, percepirà l’indennità nella misura piena, pari a 6.210 euro lordi mensili. Trattamento intero anche per gli assessori Guido Bragato, anch’egli in aspettativa non retribuita, con 3.726 euro lordi al mese, Mario Brambilla, pensionato, Lorena Fedeli, lavoratrice autonoma, e Ilaria Maffei, dipendente pubblica collocata in aspettativa non retribuita per mandato elettivo, situazione che comporta la sospensione totale del rapporto di lavoro. Per l’assessore Sara Borgio e per il Presidente del Consiglio Comunale, Luca Benetti, entrambi dipendenti privati che non hanno optato per l’aspettativa, scatta il dimezzamento previsto dalla normativa, con un’indennità che si ferma a 1.863 euro lordi mensili.







