Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCASTIONE (Bergamo)Un artista completo, posseduto dal fuoco della narrazione.Federico Fellini (1920-1993) non è stato solo uno dei più grandi registi italiani e del mondo, ma anche un disegnatore provetto. Aveva una fantasia talmente forte che si manifestava in ogni forma artistica. Come, appunto, il disegno: sono noti i suoi trascorsi come caricaturista e disegnatore umoristico, a partire dal 1939 sulle pagine della rivista Marc’Aurelio. Il gusto del disegno non abbandonò mai Fellini. Disegnare era il suo modo per chiarire cosa volesse intendere per caratterizzare un personaggio, allestire l’atmosfera di una scenografia. Pensava per immagini prima ancora che per parole. Lo testimoniano centinaia di bozzetti preparatori e pagine di storyboard di film realizzati.
Per rendersi conto della bravura di Fellini come disegnatore ora c’è una straordinaria opportunità: da sabato al 25 agosto, nella Sala dei Pini dell’hotel Milano di Castione della Presolana, verrà esposta una selezione di oltre 50 disegni della collezione privata del giornalista Vincenzo Mollica, volto televisivo RAI per molti anni, esperto commentatore di musica e cinema, che ha avuto modo di conoscere e frequentare artisti di caratura nazionale e internazionale. Fellini è sicuramente tra i personaggi che sono entrati più in confidenza con Mollica. Come dimostrano le numerose interviste realizzate e il libro "Fellini" (Einaudi, 2000), che nel sottotitolo recita "Parole e disegni". La mostra a Castione si annuncia interessante perché sarà dedicata in particolare al tema del ritratto come forma di osservazione, invenzione e costruzione del personaggio.







