Una serata di grande musica, con alcuni dei migliori musicisti italiani del nostro tempo. Stasera alle 21,15, presso il Parco S. Guido Abate, all’Abbazia di Pomposa di Codigoro, nell’ambito del XXVI Emilia Romagna Festival, i Cameristi della Scala, storica formazione di musicisti dell’orchestra del Teatro alla Scala, composta da Roberto Nigro e Olga Zakharova al violino, Sabina Bakholdina alla viola, Giovanni Inglese al violoncello e Giorgio Magistroni al contrabbasso, insieme al faluto di Massimo Mercelli si esibiranno con un programma raro e sofisticato, che comprende Durante, Tartini e Dvořák.
Prima del concerto, nell’ambito della rassegna Incanto dei Luoghi, alle ore 18 sarà possibile partecipare alla visita guidata dell’Abbazia di Pomposa, prenotando telefonicamente all’ufficio IAT (0533 719110).
Il programma della serata propone un raffinato percorso tra Barocco e Romanticismo: il Concerto per archi n. 2 in sol minore di Francesco Durante evidenzia il contrappunto elegante e la vivacità della scuola napoletana; il Concerto in sol maggiore di Giuseppe Tartini, piccolo capolavoro di virtuosismo ed emozione, mette in luce tutte le sfumature espressive del flauto, valorizzando la cantabilità e il virtuosismo solistico attraverso un dialogo brillante tra flauto e archi; il maestoso Quintetto per archi di Antonín Dvořák, una partitura straordinaria che si distingue per la presenza insolita del contrabbasso, al posto del secondo violoncello, unisce scrittura cameristica, slancio melodico e suggestioni popolari boeme in una trama armonica intensa e ricca di energia ritmica.









