HomeBolognaCronacaAddio Garofalo papà di Jonny LoganNella storia del fumetto italiano tra satira sociale e immaginazioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Salva tutti quanti il nostro giustizier, ma non ha mai contanti per il mangiare e il ber...". Così Jonny Logan veniva introdotto, con una sigla propria, in Supergulp! Fumetti in tv: siamo nella seconda metà degli anni Settanta, e il personaggio, un supereroe pasticcione con il volto dalle fattezze di Lando Buzzanca, esordiva nel piccolo schermo – a 5 anni dalla nascita a fumetti, editi dal 1972 dall’Editoriale Dardo – insieme a Nick Carter e a tantissimi altri eroi di cartone.

Mercoledì, all’età di 84 anni, ci ha lasciato proprio il papà di Jonny Logan, il riminese Romano Garofalo: giornalista, scrittore e sceneggiatore che ha segnato la storia del fumetto italiano tra satira, critica sociale e immaginazione, con oltre cinquant’anni di personaggi e storie entrati nella cultura popolare. Nato a Rimini l’11 novembre 1941, Romano Garofalo si era laureato all’Alma Mater, a Bologna. A Milano, dove segue un corso di specializzazione in psicologia, propone alla casa editrice Dardo un nuovo personaggio satirico a fumetti, Jonny Logan. L’idea piace e il nuovo mensile Jonny Logan, con suoi testi e disegnato da Leo Cimpellin, che firmava le tavole con lo pseudonimo di Ghilbert, esce in edicola nel luglio 1972 (durerà fino al dicembre 1978).