C'è un fumetto che racconta la missione nelle foreste dell'Amazzonia, un altro che fa sorridere con un piccolo frate francescano, un altro ancora che parla di amicizia tra i ragazzi di un oratorio.

Ma anche supereroi “improbabili” come Rat-Man o il bracchetto Snoopy e personaggi come Linus (spesso abbracciato alla sua coperta) che affrontano grandi \"fame d'assoluto\" e riflessioni su Dio.

Tutti dimostrano la stessa cosa: anche il linguaggio delle \"nuvolette\" può farsi luogo di ricerca del senso ultimo dell'esistenza. È questa, da vent'anni, la scommessa di \"Fede a Strisce – Famiglia Ramberti\", unico premio italiano dedicato ai fumetti che contengono elementi religiosi, assegnato nell'ambito della 42ª edizione di Cartoon Club, il Festival internazionale del cinema d'animazione, del fumetto e dei games di Rimini.

Un riconoscimento originale che continua a ricordare come si possa parlare di fede con stile, senza retorica, anche attraverso una tavola disegnata e un balloon.

A imporsi è stato Ad Gentes.