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Laura Zangarini

Il presidente Usa ha dichiarato nesl suo discorso alla nazione che la Cina è responsabile della «più vasta compromissione di dati elettorali della storia»

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha accusato la Cina di aver condotto, a partire dal 2020, «quel che riteniamo essere la più vasta compromissione di dati elettorali nella storia, risultata nell'acquisizione illecita da parte della Cina dei file di 220 milioni di elettori statunitensi».

Durante un discorso televisivo trasmesso in diretta alla nazione dalla Casa Bianca, Trump ha sostenuto che Pechino si sia appropriata di «nomi, indirizzi, numeri di telefono, preferenze politiche e altri dati sensibili necessari a registrarsi per il voto».