<p>Chaumet completa in anticipo l'acquisizione della manifattura italiana di gioielli B.m.c., avviata con l'acquisto di una prima quota nel 2020.
Il closing dell'operazione sarebbe dovuto avvenire entro il 2028.
Ma la maison di high jewelry del gruppo francese Lvmh ha invece accelerato i tempi, rilevando già qualche mese fa il 100% della s.p.a. valenzana in un'ottica di consolidamento della propria supply chain, come confermato a MFF dai portavoce del colosso del lusso guidato da Bernard Arnault.
B.m.c. è stata fondata nel 2001 a Valenza, cuore del distretto orafo piemontese in provincia di Alessandria, dalla visione condivisa di Carlo Massavelli e Maurizio Bozza.
Partita con un piccolo gruppo di collaboratori, oggi la società impiega circa 330 persone, con un'età media di 37 anni, e opera attraverso due stabilimenti produttivi tra la sede principale di Valenza e il sito di Sesto Calende, in provincia di Varese.







