<p>L'intelligenza artificiale è destinata a trasformare profondamente il settore bancario europeo, non solo migliorando l'efficienza operativa ma ridefinendo il modello della banca del futuro.
Questa la tesi proposta da una ricerca di Visa Consulting and Analytics, realizzata su 325 senior decision-maker in 17 mercati europei, inclusa l'Italia.
Nella penisola oltre l'89% delle banche utilizza già forme di AI nelle principali funzioni aziendali.
L'89% dei leader del settore ritiene che questa tecnologia ridisegnerà il retail banking entro il 2030, mentre l'83% prevede che gli istituti che si muoveranno per primi potranno ottenere un vantaggio decisivo sui concorrenti.</p><p>Gli investimenti, però, seguono ancora strategie diverse: il 40% delle banche italiane punta soprattutto sull'efficienza operativa e sulla produttività dei dipendenti, mentre il 34% indica come priorità il miglioramento dell'esperienza cliente e la prevenzione delle frodi.
Secondo Visa, gli istituti che integrano l'AI nei processi decisionali in tempo reale, nella gestione delle frodi e nei servizi personalizzati hanno il 40% di probabilità in più di ottenere benefici trasformativi.






