<p>Taiwan Semiconductor Manufacturing ha sorpreso ancora una volta, registrando utili e ricavi oltre le attese grazie alla domanda senza precedenti di chip per l'intelligenza artificiale.

Il colosso taiwanese ha inoltre annunciato un maxi piano di investimenti da 265 miliardi di dollari che intende mettere a terra negli Stati Uniti.

Il principale produttore di chip per Nvidia e Apple ha registrato un balzo dell'utile netto nel secondo trimestre del 77% a 706,6 miliardi di dollari taiwanesi, superando la stima degli analisti di 632,6 miliardi e segnando il nono trimestre consecutivo di crescita percentuale a doppia cifra.

Mentre i ricavi sono aumentati del 36% a 1.270 miliardi di dollari taiwanesi, poco sopra la previsione degli analisti a 1.264 miliardi, e il margine lordo è migliorato al 67,7% grazie agli elevati tassi di utilizzo e al miglioramento dell'efficienza.

La guidance sul terzo trimestre è leggermente sopra le attese: fatturato a 44,6-45,8 miliardi (+36% anno su anno), il 3% sopra il consenso a 44 miliardi, un margine lordo al 65%-66% (66% atteso) e un ebit margin al 56%-58% (58% il consenso).