TSMC accelera ancora negli Stati Uniti. Il principale produttore mondiale di semiconduttori ha annunciato un nuovo piano di investimenti da 100 miliardi di dollari destinato ad ampliare la propria presenza produttiva in Arizona, portando il valore complessivo degli impegni finanziari nel Paese a 265 miliardi di dollari. Una cifra che conferma il ruolo strategico del mercato statunitense, pur senza modificare la centralità di Taiwan nello sviluppo delle tecnologie più avanzate.
Il nuovo investimento si aggiunge ai 100 miliardi di dollari annunciati nel 2025, che a loro volta erano andati ad affiancarsi ai precedenti 65 miliardi già destinati alla realizzazione delle prime fasi del complesso produttivo Fab 21 in Arizona. L'espansione rappresenta una delle più grandi operazioni industriali mai realizzate da TSMC al di fuori di Taiwan.
Durante la conferenza sui risultati finanziari del secondo trimestre, il CEO C.C. Wei ha spiegato che l'obiettivo dell'azienda è sostenere la forte domanda pluriennale proveniente dai principali clienti statunitensi. Una domanda alimentata soprattutto dall'espansione dell'intelligenza artificiale, che continua a trainare il mercato dei semiconduttori ad alte prestazioni, dai processori alle GPU per datacenter.










