Castelfiorentino (Firenze), 17 luglio 2026 – Lo scorso febbraio un automobilista era stato multato per una presunta violazione dell’articolo 157 del Codice della Strada. Una contravvenzione elevata a quanto pare per divieto di sosta, che la persona in questione considerava illegittima. E dopo il giudice di pace di Empoli, il cittadino ha visto riconosciute le proprie ragioni anche in secondo grado: così l’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa dovrà rimborsarlo. Tutto è iniziato come detto cinque mesi fa, quando l’automobilista ha deciso di impugnare il verbale elevato dalla polizia locale dell’Unione per un presunto divieto di sosta a Castelfiorentino. Il suo ricorso era stato accolto dal giudice di pace, ma l’Unione dei Comuni aveva successivamente deciso di costituirsi anche nel successivo procedimento d’appello per difendere la legittimità del verbale.

Ed in appello, le ragioni dell’ente sono a quanto pare state bocciate: il verdetto ha condannato infatti l’Unione dei Comuni “al pagamento alla restituzione al ricorrente della spesa di 120 euro oltre interessi e al pagamento delle spese processuali di 400 euro, oltre spese accessorie e rimborso del contributo unificato delle spese del doppio grado di giudizio per un importo complessivo di 602,19 incluso spese accessorie come per legge”.