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Nel mondo del cinema va di moda da qualche anno il method dressing, la pratica per cui in fase di promozione di un film gli attori indossano abiti e accessori ispirati al loro personaggio. Tra le celebrità che lo fanno con più cura e riconoscimento c’è Zendaya, che infatti qualche giorno fa, durante un evento del tour promozionale di Odissea di Christopher Nolan, ha indossato come orecchini dei reperti archeologici.
Secondo la gioielleria che li ha forniti all’attrice, la Barron London, i due dischi sarebbero infatti stati realizzati più di duemila anni fa, che è grosso modo anche il periodo in cui si pensa sia stata composta l’Odissea. I due reperti però hanno una storia complicata e secondo alcuni andrebbero considerati dei beni trafugati dall’Iran, cosa che ha suscitato alcune polemiche.
La Barron London ha detto che questi dischi d’oro appartenevano al «tesoro di Ziwiye». Secondo alcune ricostruzioni, un nubifagio nel 1947 avrebbe provocato una frana a Ziwiye, una località sui monti Zagros, in Iran. Gli abitanti del posto avrebbero così scoperto un grande recipiente di bronzo contenente oggetti in oro, argento e avorio. I pezzi sarebbero stati spartiti tra chi li aveva trovati per poi finire sul mercato antiquario ed essere dispersi tra musei e collezioni private. Proprio perché non ci fu uno scavo archeologico scientifico, gli studiosi non sanno con certezza quali oggetti provengano davvero da lì e quali no. Per questo «Ziwiye» è diventata l’origine di molti manufatti di provenienza dubbia, o smentita.













