di
Federica Bandirali
Al photocall londinese di The Odyssey, l'attrice completa il suo look con gioielli che custodiscono una storia lunga oltre duemila anni. E stupisce tutti
Ci sono creazioni che prendono ispirazione dalla storia e altre che, invece, ne custodiscono un frammento autentico. Al photocall londinese di The Odyssey, il nuovo kolossal diretto da Christopher Nolan, Zendaya ha dimostrato ancora una volta di saper trasformare il method dressing in un vero strumento di racconto. Se l'abito Jacquemus richiamava l'immaginario della Grecia classica, in linea con il personaggio di Atena che interpreta sullo schermo, i veri protagonisti del look erano gli orecchini. Si trattava di due placche-medaglione in oro risalenti al I millennio a.C., successivamente trasformate da Glenn Spiro in un paio di pendenti contemporanei grazie a una montatura in oro giallo impreziosita da diamanti. I gioielli fanno parte della collezione di Barron London, galleria britannica specializzata in antichi gioielli e oggetti d'arte da indossare. L'aspetto più sorprendente è che i medaglioni non sono copie né reinterpretazioni moderne. Sono reperti archeologici originali provenienti da Ziwiye, nell'odierno Iran nord-occidentale, uno dei siti più importanti del Vicino Oriente antico, noto per il celebre Tesoro di Ziwiye, che comprende manufatti in oro, bronzo e avorio databili tra il IX e il VII secolo a.C.













