<p><strong>Google</strong> è responsabile per i <strong>video </strong>caricati su<strong> YouTube</strong> da creator vincolati da una partnership commerciale, specialmente se riguardano il gioco d’azzardo.
Lo ha deciso la <strong>Corte di Giustizia </strong>dell’Unione Europea<b>, </b>chiamata a pronunciarsi su una<b> </b>causa che opponeva la big tech all’<strong>Autorità italiana per le Garanzie nelle Comunicazioni</strong> (Agcom).
Il 19 luglio 2022 l’Agcom ha irrogato a <strong>Google </strong>Ireland Ltd una sanzione di 750 mila euro ordinando di rimuovere da YouTube diversi video che promuovevano i giochi d’azzardo online violando le leggi italiane. </p> <p> </p> <p>«I <strong>canali </strong>funzionavano di fatto come <strong>vetrine</strong>: video settimanali che reclamizzavano decine di siti di scommesse con vincite in denaro, abbonamenti a pagamento su tre fasce di prezzo versati direttamente alla piattaforma, e persino l’invito rivolto agli utenti, a prescindere dall’età, a inviare i propri video di vincita, che i gestori poi diffondevano», scrive <strong>Massimiliano Capitanio</strong>, commissario Agcom, su LinkedIn. </p> <ul> <li><em>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/media-crescono-le-piattaforme-come-netflix-e-amazon-mentre-soffrono-i-quotidiani-italiani-all-agcom-170-202607141322093997" target="_blank">Editoria, Lasorella (Agcom): aggiornare il calcolo della diffusione delle testate.










