(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Google ha perso la causa dinanzi alla Corte di giustizia dell’Unione europea riguardante annunci pubblicitari sul gioco d’azzardo ospitati sulla sua piattaforma video YouTube, a seguito di una sanzione di 750.000 euro inflitta dall’Agcom nel 2022. In particolare la Corte ha stabilito che Google può essere ritenuta responsabile dei video YouTube di un creatore di contenuti qualora il colosso tecnologico intrattenga con quest’ultimo una partnership commerciale. L’Agcom aveva sanzionato Google nel 2022, sostenendo che l’azienda avesse violato la normativa italiana ospitando video che promuovevano il gioco d’azzardo online. Google aveva impugnato la decisione in Italia, sostenendo di non essere responsabile dei contenuti di terze parti presenti su YouTube ai sensi del diritto dell’Ue. Ciò ha indotto i giudici italiani a sottoporre il caso alla Corte di Lussemburgo per ottenere chiarimenti.

"Oggi la Corte di giustizia dell’Unione europea, con la sentenza nella causa C-421/24 - commenta Massimiliano Capitanio, commissario Agcom su Linkedin - ha stabilito che Google può essere chiamata a rispondere dei video pubblicati su YouTube quando non si limita a ospitarli ma li seleziona, controlla e monetizza. Io la chiamo responsabilità editoriale. Il caso nasce da un provvedimento adottato nel luglio 2022 con cui Agcom comminava una sanzione da 750mila euro a Google Ireland per aver veicolato, attraverso i canali di un creator legato a YouTube da un accordo di partnership commerciale, la pubblicità di siti di gioco d’azzardo in violazione del "Decreto dignità".