Il gruppo però controlla e riassorbe l'azione, per poi lanciarsi a tutta velocità verso lo sprint con punte ai 65km/h. Sembra perfetto il lavoro dell'Alpecin e di Mathieu van der Poel, ma Tim Merlier esce ancora una volta al punto giusto e conquista la terza vittoria di tappa in questa Grande Boucle: Chalon-sur-Saône si inchina al belga, che precede Kooij e Philipsen, con Girmay quarto. Mads Pedersen mantiene la maglia verde della classifica a punti con 357 punti, precedendo Girmay (317) e Philipsen (311), e non ci sono scossoni nella generale: Pogacar guida sempre con 3'36" su Vingegaard e 4'06" su Evenepoel. Domani potrebbe esserci qualche cambiamento, nei 205.8km da Dole a Belfort, che prevedono l'arrivo in discesa dopo aver scalato l'ostico Ballon d'Alsace (8.9km al 6.9%): occhio alle fughe, ma anche ai tentativi di qualche scontento nella corsa al podio e alla maglia gialla.
Tour de France, 12a tappa: Merlier è il re delle volate, è tris. Pogacar resta leader
Pedersen conserva la maglia verde, ma il belga vince a Chalon-sur-Saône. Nessuna variazione nella generale












