Merlier è il mago delle volate. Dopo Bordeaux, il belga conquista anche Bergerac con uno sprint magistrale al termine dell'ottava tappa del Tour de France: sfrutta il lavoro di Van der Poel per Philipsen, esce al momento giusto e anticipa tutti. Secondo posto per Girmay, terzo Kooij, solo quarto Philipsen. "Non mi sono sentito il padrone

della volata, ho dovuto lottare per la posizione fino all'ultima curva. Ero indietro ed ero stato chiuso, sono quasi caduto. Pensavo che fosse una volata impossibile, poi ai -250 metri sono partito alla massima velocità e ci ho provato. Con questo caldo è stato uno sforzo molto duro. Maglia verde? Ho vinto due volate su tre, mi sento già felice così".

Tadej Pogacar tiene senza problemi la maglia gialla. La tappa non presentava difficoltà altimetriche, ma il gruppo ha dovuto lavorare sodo per riprendere la fuga a tre partita a inizio tappa. L’ultimo a essere recuperato è stato Liam Slock, quando mancavano appena 1300 metri. Da lì lunghissima volata, con il treno della Alpecin stavolta giusto nei tempi: ma con Merlier non c’è nulla da fare. Domani tappa mossa, adatta a fughe, con arrivo a Ussel prima del giorno di riposo.