Parigi, 14 luglio 2026 — Parigi si conferma la destinazione più visitata al mondo, ma il modo di soggiornarvi sta cambiando rapidamente. Secondo gli operatori del settore, una quota crescente di viaggiatori — famiglie, coppie e professionisti in trasferta — sceglie oggi l'affitto di appartamenti a Parigi per periodi brevi, al posto della tradizionale camera d'albergo. Una tendenza che riguarda da vicino anche i viaggiatori italiani, tra i primi mercati europei per numero di pernottamenti nella capitale francese.
Le ragioni sono anzitutto pratiche. A parità di budget, un appartamento offre una superficie doppia o tripla rispetto a una camera d'albergo di categoria equivalente: un soggiorno vero, una cucina attrezzata, spesso una camera separata. Per una famiglia con bambini o per un gruppo di amici, la differenza si misura ogni giorno — colazione a casa, orari liberi, spazio per lavorare. E per i soggiorni superiori alle tre notti il risparmio complessivo diventa significativo, soprattutto nelle stagioni di punta.
C'è poi una dimensione culturale. Vivere per qualche giorno in un palazzo haussmanniano, fare la spesa al mercato di quartiere, scendere al caffè all'angolo: è il modo di visitare Parigi «da parigini» che le guide consigliano da anni e che l'albergo, per sua natura, non può offrire. I quartieri più richiesti restano il Marais, Saint-Germain-des-Prés e il primo arrondissement, dove gli appartamenti nel cuore di Parigi permettono di raggiungere a piedi il Louvre, la Senna e l'Île de la Cité.










