Basterebbe un’etichetta più chiara per evitare tragedie come quella di Elia, morto a 3 anni dopo 50 giorni di agonia, per aver mangiato del formaggio a base di latte crudo. Il ddl del Pd per introdurre un’etichettatura che renda più consapevoli le famiglie è fermo al Senato da ormai due anni, nonostante le promesse del governo.
Basterebbe solo un'etichetta più chiara per scongiurare i rischi gravissimi derivanti dal consumo di prodotti a base di latte crudo. Probabilmente sarebbe bastata per evitare la tragedia del piccolo Elia, morto a maggio del 2024 a soli tre anni dopo aver contratto la Seu, Sindrome Emolitica Uremica, a causa di un formaggio a latte crudo contaminato. Il disegno di legge presentato dal Pd per introdurre un sistema di etichettatura che renda consapevoli genitori e famiglie giace nelle Commissioni IX e X del Senato da ormai due anni, nonostante le dichiarazioni d'intenti pronunciate da diversi esponenti della maggioranza, tra cui il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida. Le opposizioni sono tornate ad accendere un faro sul tema e nel corso della conferenza stampa "Etichette chiare per proteggere i bambini" tenutasi oggi al Senato, hanno rilanciato un appello affinché il ddl venga sbloccato.






