Un'originale rilettura dell'opera verdiana

Questa sera alle 21.20 su Rai 3 le atmosfere del Moulin Rouge e La Traviata di Verdi si fondano in un originale mix visivo. L’idea – messa in scena all’Arena di Verona lo scorso 12 giugno per l’apertura della stagione estiva – è del regista scozzese Paul Curran. A introdurre l’evento ci sono Cristiana Capotondi e Alessandro Preziosi.

La Traviata su Rai 3, regia di Paul Curran: il cast dell’opera, la durata di 165 minuti

La Traviata di Curran mantiene intatta la struttura narrativa di Verdi, spostando tuttavia l’ambientazione ai primi anni del ‘900, in piena Belle Époque. In una vecchia intervista, il regista ha espresso il suo amore incondizionato per l’opera e il timore di metterla in scena dopo innumerevoli allestimenti. «È come fare una scultura e qualcuno ti mostra una scultura del Bernini o di Michelangelo, sei terrorizzato, pensi “come posso fare di meglio?”. Quindi, sì, è intimidatorio, ma non fa paura perché è una storia come tutte le altre. Dobbiamo sempre affrontarla in chiave contemporanea. Non possiamo considerarla solo nel XIX o nel XVIII secolo».

Una scelta filologicamente ed esteticamente perfetta per una storia d’amore scandalosa e libera, quella tra Alfredo e Violetta, che ha conquistato anche Baz Luhrmann. Il regista australiano nel 2001 ha diretto Nicole Kidman ed Ewan McGregor in Moulin Rouge!. Il soggetto è ispirato a La traviata ed è ambientato durante il massimo fulgore del locale parigino. Nel 1994 Paul Curran è stato suo assistente alla produzione teatrale di Sogno di una notte di mezza estate.